Questo è Halloween: la Pumpkin Ale

Questo è Halloween: la Pumpkin Ale

Last Updated on Novembre 2022 by Riccardo Francesconi

Che per Halloween vi mascheriate con Jack o’ lantern intagliato in una zucca oppure no poco importa: l’importante è che per la sera più terrificante dell’anno abbiate al vostro fianco una Pumpkin Ale.

Pumpkin Ale: le birre alla zucca

Questo è Halloween, grida insieme a noi,
fate largo a chi è speciale più di voi!

Dal film Nightmare Before Christmas

Le Pumpkin Ale (tradotta: birra alla zucca ) è una birra a cui viene aggiunta durante la sua produzione…indovina un po’…la zucca.

Una trovata moderna? Una di quelle stranezze che vanno di moda? O l’ennesimo tentativo di stupire una manciata di appassionati che hanno voglia di provare qualcosa di nuovo?

Niente di tutto ciò! La Pumpkin Ale è una birra radicata fortemente nella cultura statunitense. Probabilmente una birra che veniva prodotta con la zucca senza bisogno, per questo, di dedicargli fin da subito un nome, un po’ come agli esordi delle India Pale Ale. Ma come ormai sappiamo, questo non significa che non venisse brassata già secoli fa.

Pumpkin Ale, da tenere a mente

La Pumpkin Ale è una birra la cui prerogativa è quella di avere un aroma ben presente di zucca: infatti, per il resto, può essere di colore ambrato chiaro fino a marrone, il grado alcolico oscilla tra i 2% vol a 12% vol. Il corpo è medio e, in generale, sia il malto che il luppolo dovranno bilanciare e accompagnare la zucca, senza mai rubare la scena alla protagonista. Alla Pumpkin Ale solitamente sono aggiunte anche spezie, in primis, la cannella e noce moscata che vanno a braccetto con la Pumpkin Pie Spice.

Un accenno di storia

L’origine della Pumpkin Ale deriva dalla mancanza di orzo maltato nel Nuovo Mondo. I coloni europei volevano produrre la loro bevanda nazionale nelle terre conquistate e la zucca offrì del materiale fermentabile. Per questo venne aggiunta durante l’ammostamento o in fase di bollitura del mosto. Inizialmente la quantità era ben superiore rispetto alle Pumpkin Ale di oggi: in questo modo il lievito poteva lavorare gli zuccheri della zucca e produrre alcol e anidride carbonica.

Fu così che nacquero le prime Pumpkin Ale, birre stagionali e autunnali che hanno un legame stretto con gli States tanto da essere uno dei pochi stili autoctoni statunitensi.

Quando, con l’avanzare dei decenni, gli scambi commerciali tra un continente e l’altro furono sempre più frequenti e “semplici”, non ci fu più bisogno di utilizzare la zucca per produrre birre. Fu così che, a poco a poco, questo stile scomparse e tornò tra gli scaffali dei beer shop solo negli anni 80 del secolo scorso.

Ciò fu possibile grazie al movimento della Craft Beer Revolution che voleva riportare in vita un’idea di birra legata anche alla tradizione, riscoprendo e rivisitando stili di birra scomparsi principalmente dopo e a causa della Seconda Guerra Mondiale.

La Pumpkin Ale oggi

Oggi la Pumpkin Ale prende vita intorno alla festa di Halloween nella quale si usa intagliare la zucca a forma di Jack ‘ O lantern o altre forme dopo averla svuotata della sua polpa. Con la polpa si vanno a creare numerosi piatti a base di questo tipico ortaggio.

Uno di questi piatti è un dolce che si chiama Pumpkin Pie, il dolce alla zucca. Questo dolce, oltre che dalla zucca, è caratterizzato anche da un mix di spezie nel quale risalta la cannella.

La birra alla zucca tipica degli States prende d’ispirazione, negli ultimi anni, più che la zucca in sé, proprio questo dolce e acquista morbidezze e dolcezze tipiche dei preparati dolci di pasticceria.

Oggi, essendo prodotta in tante parti del globo (Italia compresa), ce ne sono, comunque, numerose versioni (anche sour), il minimo comune denominatore, lo avrai capito, è quello di avere tra gli ingredienti la zucca.

Finisce qui l’articolo sulle Pumpkin Ale. Ti invito ad iscriverti alla newsletter settimanale e gratuita di questo blog (se non lo hai già fatto). Ti aspetto sui canali social Facebook e Instagram.

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