Questo è Halloween: la Pumpkin Ale

Last Updated on Novembre 2021 by Riccardo Francesconi

Che per Halloween vi mascheriate con Jack o’ lantern intagliato in una zucca oppure no poco importa: l’importante è che per la sera più terrificante dell’anno abbiate al vostro fianco una Pumpkin Ale.

Pumpkin Ale: le birre alla zucca

Questo è Halloween, grida insieme a noi,
fate largo a chi è speciale più di voi!

Dal film Nightmare Before Christmas

Le Pumpkin Ale (tradotta: birra alla zucca ) è una birra a cui viene aggiunta durante la sua produzione…indovinate un po’…la zucca.

Una trovata moderna? Una di quelle stranezze che vanno di moda? O l’ennesimo tentativo di stupire una manciata di appassionati che hanno voglia di provare qualcosa di nuovo?

Niente di tutto ciò! La Pumpkin Ale è una birra radicata fortemente nella cultura statunitense. Probabilmente una birra che veniva prodotta con la zucca senza bisogno, per questo, di dedicargli fin da subito un nome, un po’ come agli esordi delle India Pale Ale. Ma come ormai sappiamo, questo non significa che non venisse brassata già secoli fa.

Pumpkin Ale, da tenere a mente

La Pumpkin Ale è una birra la cui prerogativa è quella di avere un aroma ben presente di zucca: infatti, per il resto, può essere di colore ambrato chiaro fino a marrone, il grado alcolico oscilla tra i 2% vol a 12% vol. Il corpo è medio e, in generale, sia il malto che il luppolo dovranno bilanciare e accompagnare la zucca, senza mai rubare la scena alla protagonista. Alla Pumpkin Ale solitamente sono aggiunte anche spezie, in primis, la cannella e noce moscata che vanno a braccetto con la Pumpkin Pie Spice.

Un accenno di storia

L’origine della Pumpkin Ale deriva dalla mancanza di orzo maltato nel Nuovo Mondo. I coloni europei volevano produrre la loro bevanda nazionale nelle terre conquistate e la zucca offrì del materiale fermentabile. Per questo venne aggiunta durante l’ammostamento o in fase di bollitura del mosto. Inizialmente la quantità era ben superiore rispetto alle Pumpkin Ale di oggi: in questo modo il lievito poteva lavorare gli zuccheri della zucca e produrre alcol e anidride carbonica.

Fu così che nacquero le prime Pumpkin Ale, birre stagionali e autunnali che hanno un legame stretto con gli States tanto da essere uno dei pochi stili autoctoni statunitensi.

Quando, con l’avanzare dei decenni, gli scambi commerciali tra un continente e l’altro furono sempre più frequenti e “semplici”, non ci fu più bisogno di utilizzare la zucca per produrre birre. Fu così che, a poco a poco, questo stile scomparse e tornò tra gli scaffali dei beer shop solo negli anni 80 del secolo scorso.

Ciò fu possibile grazie al movimento della Craft Beer Revolution che voleva riportare in vita un’idea di birra legata anche alla tradizione, riscoprendo e rivisitando stili di birra scomparsi principalmente dopo e a causa della Seconda Guerra Mondiale.

Finisce qui l’articolo sulle Pumpkin Ale. Ti invito ad iscriverti alla newsletter settimanale e gratuita di questo blog (se non lo hai già fatto) e anche a questa presentazione gratuita. Inoltre ti aspetto su i canali social Facebook e Instagram.

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