Pronta per l’estate: la Saison

Last Updated on Novembre 2021 by Riccardo Francesconi

Datemi una birra estiva e tipica del Belgio. Immagino che mi porterete una Saison. Questo stile è uno degli stili più rappresentativi del Belgio. La sua storia affonda le radici tra le fattorie valloni e la sua ricetta cambiava di fattoria in fattoria.

La Saison era la birra dei contadini della Vallonia

Da tenere a mente

La Saison è una birra belga. È secca, con un amaro che si fa sentire e un gusto speziato che la rendono una birra fortemente dissetante.

E cosa c’è di meglio di una birra fresca e dissetante durante la stagione estiva? La domanda è, chiaramente, retorica.

D’altronde con la Saison siamo di fronte ad una birra estiva sia per tradizione che per gusto. Infatti, i contadini della Vallonia producevano questa birra durante l’inverno con l’orzo invernale (quello esastico) e la facevano maturare in botti di legno fino all’estate, per poterla bere nei campi durante la mietitura.

La Saison in uno schema

  • Birra ad alta fermentazione
  • Colore, di solito, ambra (varie tonalità)
  • Corpo medio
  • Carattere speziato
  • Amaro deciso

Parafraso

La Saison è una birra ad alta fermentazione, ma c’è ragione di credere che non sia stato sempre così. È una birra presente in Belgio fin dall’epoca medioevale, una birra che è stata fermentata fino a un paio di secoli fa anche da agenti “esterni”.

Se la fermentazione era in qualche modo “controllata”, cosa accadeva nelle botti di legno durante la lunga maturazione di circa sei mesi? Le botti erano tenute a temperature non controllate e il legno si sa che è l’habitat prediletto da batteri lattici e lieviti Brettanomyces.

Questi due agenti davano (e danno ancora) acidità e secchezza alla birra donando un prodotto altamente attenuato (senza residuo zuccherino) che dissetava le gole assetate dei mietitori di frumento.

Il luppolo conserva

Secoli fa non c’erano grandi tecnologie di conservazione se non quella di mettere luppolo in abbondanza nelle birre. Il luppolo,oltre che per il suo gusto, da sempre, è stato importante nella produzione per la conservazione della birra. La Saison era una birra di fatto invecchiata, a volte veniva lasciata in maturazione anche due anni, e il luppolo aiutava a proteggere il liquido dalle infezioni.

Così ancora oggi la luppolatura delle Saison si fa sentire fin dai primi sorsi.

La speziatura

Sempre a fini conservativi i contadini della Vallonia utilizzavo le spezie nella produzione di queste birre. La speziatura, tutt’oggi, è una della particolarità delle Saison. La mistura di spezie dipendeva da quello che la fattoria coltivava. Le più comuni erano: anice stellato, semi di coriandolo, pepe, cumino, ginepro. Ma, ripeto, tutto dipendeva dalla disponibilità delle colture nelle varie fattorie.

La Saison: una birra contadina

Non dimentichiamoci che la Saion era una vera e propria birra contadina, prodotta nelle fattorie per il sostentamento dei lavoratori e in alcuni casi per delle rivendite. Una birra che era frutto dei prodotti coltivati tutto l’anno dai fattori. Se guardiamo anche il momento in cui era prodotta, si nota che era il momento in cui nei campi c’era meno da fare e ci si dedicava ad attività in door.

Finisce qui l’articolo sulle Saison. Ti piacerebbe approfondire la parte storica di questa birra? Iscriviti a questa lista gratuita nella quale presento STORIA della Birra for Beginners. Se vuoi rimanere anche in contatto con questo blog, ti invito ad iscriverti alla newsletter gratuita e settimanale: è un percorso birrario creato con gli articoli che ho pubblicato.

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