Nel bicchiere: Birrificio Diciottozerouno

Italia, Piemonte, Novara, Oleggio Castello

Cosa è Diciottozerouno? L’orario di quel maledetto cartellino che due amici decidono di non timbrare più. Decidono di fare ciò che vogliono e non ciò che devono, decidono di lasciarsi alle spalle le sicurezze della routine per gettarsi a capofitto in ciò che fa sentire loro vivi.

Chi beve birra ha ragione

Birrificio Diciottozerouno

Grün

Stile: Kӧlsh

Grado alcolico: 4,8%vol

Diciottozerouno Grün

La Kӧlsh di Diciottozerouno è una birra azzeccata per la sua alta godibilità di bevuta (bicchiere consigliato qualsiasi cosa da almeno 3 litri). Birra di colore giallo paglierino sormontata da una schiuma bianca.

Delicata arriva al naso con malti chiari (sotto-forma di cracker), sentori fruttati (pera, mela) e floreale (fiori bianchi). Carbonazione media così come il corpo.

In bocca si fa volere ancora più bene che al naso, con un attacco soft di cracker. Per il resto scorre che è una bellezza e gioca con l’erbaceo dei luppoli. Un bell’equilibrio per una birra che chiude dominata dalla secchezza.

Ruggine

Stile: American Pale Ale

Grado alcolico: 5%vol

Diciottozerouno Ruggine

Un’ American Pale Ale che si presenta color…ruggine, come il nome che le è stato dato, ma molto luminosa (un ambrato molto bello). L’aderenza al bicchiere della schiuma bianca e persistente è ottima.

L’ intensità olfattiva è alta e ci regala prima di tutto resina, balsamico e agrumi, ma arriva poi anche la frutta tropicale dove spicca la papaya.

Media nel corpo, fin dall’attacco è una birra scorrevole. Si posa brevemente sulla lingua, con la carbonazione che la rende vivace. Nel retro-olfatto arriva il pompelmo. Rispetta lo stile anche nel colore, cosa rara. Molto equilibrata, una buona bevuta.

Tulle

Stile: Weizen Hell

Grado alcolico: 5% vol

Diciottozerouno Tulle

Una schiuma bianca e fine sormonta questa Weizen di colore giallo paglierino opaco.

Al naso è canonica rispettando lo stile con la banana che fa da padrona e in sotto fondo qualcosa che ricorda il pane.

In bocca la carbonazione è sopra la media come vuole lo stile. In attacco si ha davanti una birra morbida e fruttata con una discreta freschezza che ripulisce la bocca e un finale corto e perfetto. Una birra fresca ottima per l’estate.

Ocra

Stile: Belgian Saison

Grado alcolico 5,8

Diciottozerouno Ocra

Birra dal colore giallo velato. L’intensità all’olfatto è alta e ci regala sentori di frutta a pasta gialla, banana e agrumi in primis limone. Ma anche frutta candita e spezie quali noce moscata, chiodo di garofano e ci ricorda in lontananza la botte.

In bocca è una birra vivace e rotonda almeno in attacco. Dopo scorre veloce rifrescando la bocca e ricordando ancora la frutta come la susina golden e le speziature. Il finale è secco e chiude senza aggressioni.

Granata

Stile: Belgian Dark Strong Ale

Grado alcolico: 7,5% vol

Diciottozerouno Granata

Senza dubbio l’apporto olfattivo della Belgian Dark Strong Ale di Diciottozerouno è gran cosa. Ma riavvolgiamo il nastro e iniziamo per bene. Granata si presenta di un bel mogano con una schiuma beige chiara persistente e aderente al bicchiere.

Il naso ci regala molte sensazioni calde di mele e pere cotte, prugna disidratata, frutti rossi e caramello bruciato. Un naso complesso, ma reso pimpante dal comparto speziato fatto da liquirizia, chiodo di garofano e un tocco di noce moscata. La carbonazione si fa sentire e rende vivace un corpo importante, ma comunque scorrevole.

L’attacco è avvolgente indugia tra palato e lingua con gli aromi del naso che si ripropongono. Poi scende giu lasciando la bocca molto asciutta grazie all’alcol che fa il suo dovere.

A fine bevuta l’alcol ci riscalda insieme a sentori di mele cotte. Tanto equilibrio e facilità di bevuta pericolosa per questa birra!

Plaid

Stile: Belgian Golden Ale

Grado alcolico: 9 % vol

Plaid

Se hai bisogno di un plaid questa birra di Diciottozerouno può in effetti sostituirlo! Si presenta di colore oro opaco con una schiuma bianca, fine abbondante e aderente. L’intensità olfattiva è elevata. I profumi che sprigiona sono di frutta a pasta gialla, agrumi, banana e spezie.

Il naso si traduce in bocca con una persistenza discreta. Un evoluzione gustativa di tutto rispetto con un attacco morbido che non appesantisce e grazie alla carbonazione resta vivace. Prima di chiudere ci regala oltre alla frutta e alle spezie del naso anche un sentore di mela succosa molto interessante.

L’ alcol oltre che a riscaldarci asciuga la bevuta rendendo il tutto molto digeribile. Una bella bevuta dall’equilibrio ottimo.

Non so il nome

Stile: Double IPA

Grado alcolico:

Color ambra chiaro velato la Double IPA di Diciottozerouno si presenta anche con una discreta schiuma bianca che ben aderisce al bicchiere.

L’intensità olfattiva è elevata e regala, come da stile, profumi di resina, sentori balsamici e per quanto riguarda la frutta si parla di tropici con ananas e papaya, ma non manca il comparto agrumato con mandarino e arancia.

In bocca il corpo è medio così come la carboanazione. Il gusto ha una buona persistenza. L’attacco è morbido e nel complesso ricorda la futta del naso in modo comunque non aggressivo così come anche l’amaro che bilancia per bene un corpo che va a cercare il malto. Nel retroolfatto troviamo la frutta tropicale. Una buona birra equilibrata.