Lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi

Last Updated on Febbraio 2021 by Riccardo Francesconi

Lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi si è distinto per la sua delicatezza ed il suo finale asciutto, non eccessivo. Un grande esempio di stile birraio “semplice” che non aveva (e non ha) il bisogno di “sparare” profumi o gusti eccessivi e smisurati.

Tipico boccale ceco

Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice.

Pete Seeger

Sto parlando dello stile Pilsner. E del fatto che è lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi.

Oggi è lo stile più bevuto. Lo troviamo in abbondanza sugli scaffali dei supermercati. Spesso è fabbricato pensando solo al guadagno e poco alla qualità.

Asso birra nel suo report lo attesta come lo stile più prodotto ( 86,56% nel 2018). A fine articolo farò una precisazione su questo.

Lo stile Pilsner (o Pils) nacque nella cittadina di Plzen, in Repubblica Ceca. È lo stile che più di tutti ha rivoluzionato, sin dalla sua nascita, il modo di vedere (e intendo proprio vedere) la birra. Non solo: anche i suoi profumi, così come il suo gusto, erano fuori dall’ ordinario.

Vediamo in 5 punti il motivo per cui lo stile Pilsner fu così rivoluzionario al momento della sua nascita.

  1. Il suo colore: mai si era vista una birra così chiara. Veniva prodotta con dei malti essiccati con il vapore. Questi malti donavano alla birra un colore molto chiaro e luminoso. Inoltre, una lunga maturazione in luoghi freddi contribuiva a rendere il prodotto finito molto limpido.
  2. Il suo profumo: il malto così essiccato consegnava al naso profumi fini di cereale oltre a vari sentori molto delicati. I forti sentori di quel tempo, derivati dai malti essiccati a fiamma diretta, non erano presenti. In più, non dimentichiamoci della delicatezza del luppolo Saaz.
  3. Il suo corpo era leggero e privo di esagerazioni. Era una birra equilibrata che lasciava spazio ad un finale secco, donato dai particolari luppoli combinati con l’acqua morbida dei luoghi dove questo stile è nato: la Boemia.
  4. L’aroma della birra in generale aveva pochi off flavours. La birra, infatti, maturava in luoghi freddi, dove il nostro fermentato aveva il tempo di affinarsi e, grazie alla basse temperature, di inibire i batteri che avrebbero contribuito allo sviluppo di off flavours nel prodotto finale.
  5. La delicatezza di questa birra fu un qualcosa di eccezionale. Pensiamo ai malti mai utilizzati prima, ai lieviti che lavoravano a basse temperature, all’acqua morbida che prelevava il giusto amaro dal luppolo e quel luppolo della qualità Zatec (o Saaz) che donava note erbacee delicate e floreali.

Rivoluzionario fu sia il modo di produrre lo stile Pilsner, sia il mastro birraio tedesco Josef Groll, che brassò questa birra rielaborando le tecniche più avanzate.

Le birre, fino a quel momento, nonostante ci fossero stati grandi miglioramenti nella produzione, erano tutte ambrate o, per la maggior parte, scure. Si portavano dietro i profumi tipici dei malti essiccati a fiamma diretta nei forni e non era difficile trovare sentori eccessivi di bruciato o di affumicato.

Nel migliore dei casi queste birre avevano una elevata parte maltata e, in tutto ciò, anche il luppolo non poteva emergere se non nella sua parte amara. Insomma, era difficile ottenere delicatezza e eleganza nel gusto.

Veniamo alla precisazione che ti avevo promesso nell’introduzione.

Dallo stile Pilsner (o Pilsener) nasce lo stile di birra che al giorno d’oggi viene chiamata “normale” o “bionda classica”.

Le tecniche per produrre quest’ultima birra rimasero molto simili a quelle per produrre la Pilsner, ma cambiarono gli ingredienti. Vennero prodotte così le Pils (Pilsner germaniche), oppure altre birre sempre bionde e a bassa fermentazione, ma che non avevano l’eccellente equilibro e la pulizia di una Pilsner o di una Pils.

Queste birre chiare e a bassa fermentazione dettero vita a quelle che tuttora vengono chiamate semplicemente birre Lager, ed è sotto gli occhi di tutti (lo vediamo negli scaffali dei supermercati e nei frigoriferi dei bar) che sono le più prodotte.

Bene!!! Per quanto ammiri lo stile Pilsner non posso fare a meno di amare ed essere affascinato anche da altri stili che erano prodotti con malti un po’ bruciati o con luppoli ben diversi dal Saaz. Per questo ti invito a leggere il mio articolo sulle Stout e, già che ci sei, anche quello sulle India Pale Ale.

Spero di averti incuriosito riguardo alla storia della birra e spero di rivederti presto sul mio blog. Iscriviti alla newsletter gratuita di BIRRA for Beginners che crea un percorso birrario all’interno del blog.

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