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Lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi

Lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi si è distinto per la sua delicatezza ed il suo finale asciutto e non eccessivo.

Tipico boccale ceco

Un grande esempio di stile birraio “semplice” che non aveva (e non ha) il bisogno di “sparare” profumi o gusti eccessivi e smisurati.

Ti sto per parlare dello stile Pilsner e del motivo per cui è lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi.

Qualsiasi sciocco può fare qualcosa di complesso; ci vuole un genio per fare qualcosa di semplice.

Pete Seeger

Lo stile Pilsner è lo stile più rivoluzionario di tutti i tempi.

Oggi quello delle Pilsner, è lo stile più bevuto o per dirla tutta da lui derivano le birre più bevute oggigiorno.

Lo troviamo in abbondanza sugli scaffali dei supermercati. E spesso è fabbricato pensando solo al guadagno e poco alla qualità.

“Asso birra” nel suo report lo attesta come lo stile più prodotto ( 86,56% nel 2018) e a fine articolo ti annoto una precisazione su questo.

Lo stile Pilsner (o Pils) nacque nella cittadina di Plzen, nell’attuale Repubblica Ceca.

È lo stile che più di tutti ha rivoluzionato, sin dalla sua nascita, il modo di vedere (e intendo proprio vedere) la birra. Ma non solo, infatti, anche i suoi profumi, così come il suo gusto, erano fuori dall’ ordinario.

I 5 motivi per cui lo stile Pilsner fu rivoluzionario.

  1. Il colore.
  2. Il profumo.
  3. Il corpo.
  4. L’aroma.
  5. La delicatezza.

Mai si era vista una birra così chiara. Era prodotta con dei malti essiccati con fuoco indiretto, un metodo molto evoluto in quegli anni.

Questi malti donavano alla birra un colore molto chiaro e luminoso. Inoltre, una lunga maturazione in luoghi freddi contribuiva a rendere il prodotto finito (cioè ultimato nella sua produzione) molto limpido.

Il malto essiccato consegnava al naso profumi fini di cereale.

I forti sentori di quel tempo, derivati dai malti essiccati su fiamma diretta, non erano presenti. In più, fu fondamentale la delicatezza del luppolo Saaz (un luppolo nobile ed elegante).

Il suo corpo. era leggero e privo di esagerazioni. Era una birra equilibrata che lasciava spazio ad un finale secco, donato dai particolari luppoli combinati con l’acqua morbida dei luoghi dove questo stile è nato: la Boemia.

L’aroma della birra in generale aveva pochi off flavours (profumi difettosi).

La birra, infatti, maturava in luoghi freddi, dove il nostro fermentato aveva il tempo di affinarsi e, grazie alla basse temperature, di inibire i batteri che avrebbero contribuito allo sviluppo di off flavours nel prodotto finale.

La delicatezza di questa birra era un qualcosa di eccezionale.

Fu, di fatto, il risultato di un insieme di tecniche avanzate e ingredienti particolari: malti mai utilizzati prima, i lieviti che lavoravano a basse temperature, l’acqua morbida che prelevava il giusto amaro dal luppolo e quello stesso luppolo della qualità Zatec (o Saaz) che donava note erbacee delicate e floreali.

Rivoluzionario fu sia il modo di produrre lo stile Pilsner, sia il mastro birraio tedesco Josef Groll, che brassò questa birra rielaborando le tecniche più avanzate in circolazione durante il 1842 (l’anno di nascita dello stile Pilsner).

Le birre, fino a quel momento, nonostante ci fossero stati grandi miglioramenti nella produzione, erano ambrate o scure. Si portavano dietro i profumi tipici dei malti essiccati a fiamma diretta nei forni e non era difficile trovare sentori eccessivi di bruciato o di affumicato.

Nel migliore dei casi queste birre avevano una elevata parte maltata e, in tutto ciò, anche il luppolo non poteva emergere se non nella sua parte amara. Insomma, era difficile ottenere delicatezza e eleganza nel gusto.

Dallo stile Pilsner alla birra chiara da “supermercato”.

Dallo stile Pilsner (o Pilsener) nasce lo stile di birra che al giorno d’oggi viene chiamata dalla stragrande maggioranza dei consumatori: “normale” o “bionda classica”.

Lo stile Pilsner dette vita a queste birre che sono chiare e a bassa fermentazione e che possono essere chiamate anche semplicemente birre Lager (nome che deriva dal metodo di fermentazione) ed è sotto gli occhi di tutti (lo vediamo sugli scaffali dei supermercati e nei frigoriferi dei bar) che sono le più prodotte.

Lo stile Pilsner, circa due secoli fa, dette il via ad una vera e propria rivoluzione produttiva che sfociò in un nuovo modo di vedere e interpretare la birra.

Tantissimi birrifici, iniziarono ad imitare questo stile di birra nato nell’attuale Repubblica Ceca, tanto che oggi troviamo scaffali pieni di birra molto chiara, leggera e a bassa fermentazione prodotta da diversi birrifici.

Questo tipo di birra, però, voglio ricordarti, nasce dalla Pils (o Pilsner che dir si voglia), ma spesso non è la Pilsner elegante e delicata come fu intesa dal suo mastro birraio e inventore Josef Groll.

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