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La pizza e la birra, 4 esempi pratici

La birra e la pizza sono uno dei connubi per eccellenza per quanto riguarda l’Italia. Ma è corretto questo abbinamento? La risposta è : “dipende”. Dipende dalla birra e dalla pizza che scegliamo.

la pizza e la birra

Infatti, un po’ come il caso degli hamburger, la pizza ha tantissime variabili sia per quanto riguarda gli ingredienti che metteremo sopra sia per quanto riguarda l’impasto.

Pizze più cariche di gusto avranno bisogno di birre più intense rispetto a pizze delicate che saranno perfette con birre dalla bassa intensità gustativa.

Le variabili da considerare fin da subito per creare il nostro abbinamento sono:

  • Base con pomodoro
  • Base senza pomodoro
  • Sapidità
  • Grassezza
  • Dolcezza

Queste cinque variabili sono da prendere subito in considerazione oltre alla variabile “intensità” della pizza e conseguente intensità della birra. Per capirci meglio ti lascio il link all’articolo introduttivo sull’abbinamento.

Quattro esempi pratici per dare le linee guida.

Pizza margherita

La pizza margherita è la pizza classica, quella che è impensabile manchi in una qualsiasi pizzeria.

L’abbinamento guarda oltre le alpi e oltre l’Austria. Guarda in Baviera, per l’esattezza, ad una Weizen nella sua versione chiara.

Una birra che ha in comune con la pizza l’ingrediente per l’impasto: il frumento.

Al di là di questo, però, le due si sposano bene per la loro natura delicata. Le morbidezze della birra in questione si sposano con le morbidezze del boccone. E ancora le lievi acidità della mozzarella vanno a braccetto con quelle lievi della Weizen.

Pizza ai quattro formaggi

La pizza ai quattro formaggi è una pizza senza pomodoro. È una variante della pizza per antonomasia (la Margerita) la quale è composta da un mix di tre formaggi più la mozzarella.

Per abbinare questa pizza è importante conoscere la mano del nostro pizzaiolo di fiducia. Infatti, conta molto l’aroma del formaggio che emerge con più forza dal mix.

In generale, comunque, dobbiamo dare importanza anche agli altri formaggi a seconda di come sono dosati.

Se ci troviamo di fronte ad una 4 formaggi con il gorgonzola in primo piano potremmo lasciarci cullare da una Gueuze (una birra derivata dal Lambic).

Ma se abbiamo un pecorino in primo piano?

Allora andiamo a domarlo con una birra che ha la capacità di equilibrare questo formaggio. In questo caso, per portare pulizia al boccone, diamo libero sfogo a birre dal corpo sostenuto, perché no una Bock in versione Weizen.

Se invece il parmigiano sarà il formaggio in evidenza sulla nostra pizza optare per una Tripel è una buona idea.

Potrà equilibrare le sapidità del formaggio, sostenerne l’intensità e ripulire il boccone.

Pizza salsiccia e friarielli

Una pizza, quella salsiccia e friarielli, che fa parte della cultura partenopea, ma che ormai è presente e apprezzata in tutto lo stivale.

Per una pizza come questa è bene considerare la parte grassa e untuosa data dalla salsiccia e dall’olio.

Ma non solo, infatti, le amarezze del friariello, non sono da sottovalutare.

L’abbinamento per questa pizza è la English IPA una birra dal grado alcolico sopra la media che aiuta nella pulizia della parte grassa e untuosa.

La parte maltata va in equilibrio con la salsiccia e attenua l’eventuale piccantezza che in un gioco interessante va ad esaltare a sua volta il tono amaro della birra.

La parte amara della birra, fra l’altro, andrà a creare sensazioni comfort giocando la carta dell’elisione con le amarezze del friariello.

Pizza salamino piccante

Eccoci di fronte ad una pizza dalla discreta aromaticità che non nasconde la sua natura hot: la pizza al salamino piccante.

Di fronte ad una pizza del genere le scelte possono essere due o comunque andare a cercare due diverse strade alias “sensazioni”.

Infatti, è bene chiedersi se si vuole esaltare oppure se si vuole equilibrare il sapore principe di questa pizza.

Nel primo caso, è bene giocarsi una birra intensa e amara. Lo sguardo, inevitabilmente, correrà verso l’Inghilterra, ma anche gli States con una India Pale Ale (anche nella sua versione Double) che è meglio abbia una buona spalla maltata.

Se invece vogliamo equilibrare il tutto possiamo spostarci in Belgio con una birra che, più che alle speziature, abbia un occhio di riguardo per la parte maltata che andrà a equilibrare il boccone, una Golden Strong Ale, per fare un esempio.

Finisce qui l’articolo con i quattro esempi pratici di abbinamento pizza e birra.

Spero che questi esempi ti abbiano lasciato diversi spunti per provare ad abbinare alla pizza la tua birra preferita.

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