COME BERE UNA BIRRA: LA VISTA

L’aspetto della birra è il suo biglietto da visita, più è invitante più ci invoglia a bere e a seconda di come si presenta possiamo farci un’idea di come sarà quella birra al nostro naso e nella nostra bocca. La vista, conta e come!

La vista è una parte molto importante della bevuta, ma forse la più sottovalutata

Ogni occhio ha il suo sguardo

Proverbio Arabo

Ecco perché nella bevuta anche la vista, l’aspetto della birra, ancor prima di berla, ha una grande importanza. D’altronde una birra si beve anche con gli occhi.

La vista ha un ruolo cruciale in quanto vedere la birra è il preludio alla bevuta e più sarà invitante e più il piacere del bere sarà completo.

Il colore è la prima cosa che ci colpisce della birra. Le birre sono gialle molto chiare oppure oro. Color ambra luminosa oppure ambrate molto scure. Possono essere marroni, ebano o addirittura nere.

Questo tripudio di colori a molti di noi fa già venire l’acquolina in bocca, ma attenzione. Il colore non è per forza di cose annunciatore del gusto della birra. Non a caso ci sono birre chiare con tendenze dolci oppure birre sempre delle stesso colore molto amare.

Ma quando si degusta come valutiamo l’aspetto? Beh con lo scorso articolo ormai conosci quello che per me è la degustazione (se non lo hai fatto leggi cliccando) e un po’ di tecnica sai che ci aiuta a godere di più del nostro prodotto.

Come usare la vista

  1. La schiuma

Osservare la schiuma e farsi le seguenti domande: Di che colore è? È una schiuma compatta? È persistente o se ne va velocemente abbandonando presto il nostro bicchiere?

2. Il colore della birra

Osservare il colore della birra. Qui c’è poco da domandarsi: piuttosto è bene non tenere il bicchiere contro luce, ma osservarlo ad una luce neutra. Notate che spostando il bicchiere in alto o tenendolo appoggiato ad un tavolo in ombra il colore della birra cambia. Per valutarlo quindi è importante che la luce sia neutra.

La schiuma

Una bella corona di schiuma, compatta e persistente invoglierà la bevuta. Oltre che sintomo di una birra riuscita e spillata bene, la schiuma sulla birra è fonte di attrazione per il bevitore. La schiuma è bianca prevalentemente, ma non è difficile trovare schiume beije chiare o beije scure.

Il colore

La vista del colore ci dice cosa ci aspetta nel gusto?

In teoria no! Ma la pratica è un’altra cosa e bere birra non è matematica. Ricordate gli articoli sul colore della prima birra e sui cereali che si trasformano in malto?

Beh in quegli articoli vi raccontavo, fra le altre cose, che il colore della birra è determinato dal grado di tostatura dei cereali impiegati per produrla.

Le birre possono essere prodotte anche con un solo tipo di malto, ma per lo più la birra è prodotta con un grist (miscela) di malti d’orzo in modo che il mastro birraio possa giocare con i gusti e possa dare al lievito i giusti zuccheri da fermentare.

Per fare un esempio le birre scure non sono prodotte solo con malti scuri bensì con una stragrande maggioranza di malti chiari che vengono “colorati” con la potenza dei malti scuri che donano il loro colore al colore finale della birra oltre che il caratteristico aroma spesso tostato. D’altro canto i malti chiari donano alla birra molti zuccheri importantissimi per la fermentazione della birra. Zuccheri di cui i malti scuri sono quasi privi.

I cereali (nella maggior parte dei casi si parla di malto d’orzo) assumono gusti diversi a seconda dell’essiccazione a cui vengono sottoposti.

Un essiccazione leggera donerà malti chiari, mentre un’essiccazione più sostenuta donerà malti sempre più scuri.

Se ci troviamo di fronte una birra chiara sapremo che è prodotta con malti chiari che donano alla birra profumi di cereali, pane fresco e sentori sempre molto delicati.

Se ci troviamo davanti una birra ambrata invece sapremo che il malto utilizzato sarà prodotto con anche malti ambrati, malti che hanno subito un’ essiccazione più sostenuta e quindi doneranno alla birra note di caramello, frutta secca e frutta disidratata.

Se ci troviamo di fronte ad una birra marrone, ambrata carica o marrone scura i malti utilizzati saranno (sì lo so che avete capito, ma continuo con lo schema) anche marroni e doneranno alla birra note morbide, dolci e sentori di frutta secca tostata e frutta disidratata e cioccolato.

Infine se ci troviamo di fronte ad una birra nera sapremo che quella birra è prodotta con anche malto d’orzo molto scuro il quale donerà alla birra note di caffè,tostature intense e in alcuni casi sentori di frutta rossa.

Bene! La parte su come bere e degustare una birra relativa alla vista finisce qui!

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2 replies to COME BERE UNA BIRRA: LA VISTA

  1. Ciao Riccardo,
    Queste tue spiegazioni sul colore sono interessanti.
    Riguardo alla vista però, mi era piaciuto anche un tuo articolo, scritto durante il lockdown, che parlava della scelta del bicchiere. Ora non lo trovo più.
    Ne parlerai ancora?
    Grazie!

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