BIRRAIO DELL’ ANNO! TANTA BIRRA. QUELLO CHE HO PROVATO.

Sono reduce, insieme ad alcuni amici, da Birraio dell’Anno: il premio organizzato da Fermento Birra. Grazie ad una giuria preparatissima, in questo evento, è valutato il miglior mastro birraio italiano dell’anno appena passato.

BIRRAIO DELL'ANNO! TANTA BIRRA. QUELLO CHE HO PROVATO.
Lieviteria

Come ogni anno, sono più curioso di provare birre nuove che di sapere il vincitore, anche se, devo ammettere, credo sia uno dei premi più sentito a livello Italiano.

Bando alle ciance

Birraio dell’Anno. L’evento. (per me)

In questo anno mi sono preparato un pochino meglio degli anni passati. Lo so, la spontaneità è una bella cosa, ma finire un evento e dimenticarsi ciò che si è bevuto, è molto facile.
Quindi cosa ho fatto? Un bel programma delle birre che avrei bevuto e, soprattutto, il loro ordine, in modo da non distruggermi la bocca con delle birre troppo strutturate, bevute ad inizio mattinata…

L’ho seguito? Certo che no, ahahah!!! In parte sì dai… (stavo scherzando).

La prima birra che ho avuto in mano? Indovinate cos’era… Una Mild Ale, per la precisione, la Mild Ale di Brasseria della Fonte.

Per quest’anno ho deciso di rimanere su degli stili, per così dire, tenui. Stili birrari che, a volte, rimangono all’ombra dei riflettori delle birre più stravolgenti e stupefacenti. Quindi, vi elenco le cinque birre che in questa ottica hanno rappresentato, per me, delle piacevoli sorprese.

Quello che ho provato (le cinque, non in ordine)

  • Pavel Tmavé – Lieviteria.
  • Winter Morning Mild Ale – Hilltop.
  • Febbre a 90° Bitter Ale – Birra Perugia.
  • Traditional Mild Mild Ale – Brasseria della Fonte.
  • Yosemite Golden Ale – Lieviteria.

Diamo un’occhiata nel dettaglio a queste cinque birre che credo abbiano rispettato gli stili tradizionali, forse non molto in voga, ma di tutto rispetto.

Pavel Tmavé – Lieviteria

Pavel mi ha ricordato subito la vacanza che ho fatto questa estate in Repubblica Ceca. Tmavé non a caso, è uno stile di birra scura, riproposto in modo spettacolare dal mastro birraio Angelo Ruggiero. Ha combinato, proprio come prevede lo stile, i malti che donano degli aromi caramellati e tostati, con le note erbacee dei luppoli europei. La birra scorre bene e riempie la bocca allo stesso tempo.

Winter Morning Mild Ale – Hilltop

Questa Mild mi ha subito catturato per il suo olfatto di panificato, nocciola e caramello. In bocca emergono, senza dubbio, le tostature che scorrono giù per la gola grazie ad un corpo esile. Ho sentito anche un tocco di acidità, dato dai malti scuri.

Febbre a 90° Bitter Ale – Birra Perugia

Eccola qua, una classica Bitter Ale che, dopo averla fatta scaldare un po’ nel bicchiere, ha dato il meglio di sé. Le sue note di malto, come da tradizione, sono ben bilanciate dai luppoli. E’ una birra molto leggera ed equilibrata, secondo me di grande eleganza, proprio per questa presenza, ben amalgamata, di malto-luppolo.

Mild Ale – Brasseria della Fonte

Le tostature sono ben presenti, ma anche la frutta secca, con i suoi gusci (nocciole, anacardi), e il caffè. La birra è molto scorrevole in bocca, ma con una sua (passatemi il termine) rotondità. È così che mi aspetto una Mild, anche se è uno stile poco frequentato tra le spine dei pub. L’ho molro apprezzata. Sicuramente da provare.

Yosemite Golden Ale – Lieviteria

Un’altra birra firmata Lieviteria tra le mie cinque. Questa volta, una golden ale in stile, ben bilanciata e scorrevole. La versione di ieri (non so se è sempre disponibile) era prodotta con il luppolo Fuggle messo in maturazione anche a freddo. Il malto inglese regala delle note di cereali. La birra, nel complesso, è ben attenuata e secca nel finale.

Non che non abbia bevuto altro in questo Birraio dell’Anno, ma è a questi stili che ho dato la precedenza. Queste sono le cinque birre che, in questa “idea di sessionable, mi hanno lasciato un forte interesse.

Andiamo ora all’elenco delle altre birre che ho bevuto, o forse, sarebbe meglio dire assaggiato. Lo metto qui, sperando che qualcuno di voi individui una birra che ha bevuto e che, magari, lo ha lasciato piacevolmente sorpreso, oppure molto scontento. Scrivetemi nei commenti!

Quello che ho provato. L’elenco (non in ordine) completo (credo…)

  • Birra Perugia – Febbre a 90° – Bitter Ale.
  • Birra Perugia – Buffalo Circus – West Coast I.P.A.
  • Hilltop – Morning Mild Ale.
  • Brasseria della Fonte – Traditional Mild.
  • Lieviteria – Pavel – Tmavé.
  • Lieviteria – Yosemite – Golden Ale.
  • Bonavena – Lichtenhainer.
  • War – Helleboro – Blanche con Yuzu.
  • Mister B – Bahia – Gose con guava.
  • Lariano – Bassa Marea – I.P.L.
  • MC77 – Fleur Sofronia – Blanche con ibisco.
  • Siemàn – Funky Rose – Wild Berliner Weisse.
  • Lieviteria – Holyfield – Imperial Stout.
  • Moor – Stout.
  • Mister B – Bolombo – Stout.
  • Dunkel.. l’ho trovata nel corner di Ma Che siete Venuti A Fa’,purtroppo mi è sfuggito il produttore. Forse proviene dalla Franconia.

Spero che questo sia solo uno degli articoli dedicati agli eventi birrari. Ah… da ieri è attiva la pagina Facebook di Birra for Beginners, se vuoi clicca mi piace. Non perderti, nemmeno, la newsletter!

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