BeeRiver! Finalmente festival

Last Updated on Febbraio 2021 by Riccardo Francesconi

Si è tenuto anche quest’anno (ed era tutt’altro che scontato) il BeeRiver, l’evento birrario di Pisa che ha come protagonisti alcuni micro-birrifici scelti da Simone Cantoni. Il tutto nella cornice della ristrutturata Stazione Leopolda.

BeeRiver - Calice dedicato

 L’ambiente della birra non è incravattato, e questo già basta a renderlo affascinante.

Simone Cantoni su Birramoriamoci

La manifestazione si è svolta nonostante il coronavirus, i birrifici presenti erano sette:

Premetto fin da subito che questo non è il classico articolo di BIRRA for Beginners, qui parlo in maniera molto soggettiva della questione (non abbiatene a male voi che siete abituati ad un altro tipo di articoli) però, spero di poter dare qualche spunto a tutti quelli che leggeranno queste righe, magari per qualche bevuta serale o per venire al BeeRiver alla prossima edizione. Stay Tuned!

Il clima era quello festoso di sempre fatto di risate e buona birra. Sono andato in cerca delle birre dal grado alcolico più basso per poi salire di grado e di struttura, l’ho fatto ? Beh questa volta sono riuscito a seguire un po’ di più questa “famosa” scaletta, ma niente di serio…

È stato un piacere poter parlare con i mastri birrai e gli addetti ai lavori che hanno sempre molta voglia di spiegare i loro prodotti, da come sono nati ai loro nuovi intenti, tutto sempre corredato da una delle loro birre.

Cambio di rotta?

Mi è piaciuta molto la tendenza a proporre birre a bassa fermentazione a differenza di qualche evento fa. Non parlo specificamente del BeeRiver, dico in generale. Non era così al dispersivo Beer Attraction, ma forse perché lì si trovano anche marchi internazionali e industriali.

Questa selezione di birrifici, dicevamo sette, mi ha stuzzicato il palato fin da subito, forse proprio perché non c’è quella frenesia dell’assaggio che può, giustamente, prendere ad un evento più grande. Qui, con il giusto passo, ci si può far un’idea ben precisa delle spine e non lasciare nessuno indietro. Inoltre, i birrifici in questione, personalmente, non li conoscevo (a parte un paio) il che ha reso il tutto molto, molto interessante.

Tre Birre che ho trovato al BeeRiver

Helles – Birrificio Birracruda

Una Helles in stile di color oro chiaro con una schiuma bianca, ben presente e aderente al bicchiere. I profumi sono lievi e accennati come è giusto che sia. Troviamo i profumi di pane, in primis la mollica e un erbaceo che si affaccia senza essere invadente. In bocca questa birra dà prova della sua bontà grazie a un corpo medio e dissetante con un gusto morbido di malti chiari. Il finale è corto e leggermente erbaceo come si addice ad una Helles che si rispetti.

Nevermind the Bitter – The Lure Beer

Bitter in stile fin dal colore ambrato. Al naso è caratterizzata dai malti tostati con un profumo che si dirige verso il caramello senza però eccedere in questo. C’è un tocco erbaceo che bilancia. In bocca l’attacco è morbido e leggero, la birra scorre e chiude con un amaro in stile bitter: erbaceo, che invoglia un altro sorso e poi un altro e un altro ancora… Nel retrogusto si affaccia un agrume che ricorda il pompelmo.

Maibock – Birrificio Renazzese

Una Maibock dal color oro. Il profumo è maltato e di miele chiaro, con un sottofondo leggermente speziato interessante. In bocca è una birra rotonda e morbida, molto piacevole, ma è la secchezza finale che chiude la bevuta a renderla accattivante al secondo sorso. Il luppolo si presenta sia al naso che in bocca con un erbaceo che va a bilanciare la bevuta.

Queste sono solo tre delle ottime birre che ho avuto il piacere di bere a BeeRiver, dove c’è stato posto anche per della buona musica live.

Inoltre ci sono stati anche dei laboratori, sull’abbinamento cibo-birra, guidati da Simone Cantoni, uno dedicato all’abbinamento birra e pesce, uno dedicato al tema birra e formaggio nel quale Cantoni si è avvalso della spalla di Marco Franchini dell’ Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio , mentre l’ulitmo riguardava il tema cioccolato e birra dove Cantoni si è fatto spalleggiare dallo Chef Pâtissier Paul de Bondt .

Finisce qui questo articolo sul BeeRiver 2020. Un evento sempre piacevole, ricco di carica positiva e entusiasmo! Alla prossima!

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