Beer Attraction. Ottume bevute, ne descrivo 5

Last Updated on Gennaio 2021 by Riccardo Francesconi

Anche quest’anno non poteva mancare l’appuntamento con il Beer Attraction che ora, in realtà, si chiama Beer&Food Attraction.

BEER ATTRACTION. OTTIME BEVUTE, NE DESCRIVO 5.

Non si può dire che manchi la birra a Rimini da 15 al 18 Febbraio. I birrifici sono tantissimi. Si spazia dagli stand dei birrifici italiani artigianali fino agli stand degli importatori di birre estere.

C’è da perdersi in questo mare di birra. Gli stili sono tantissimi ed io ho cercato di spaziare più che potevo, sia parlando con i mastri birrai e gli addetti ai lavori sia, doverosamente, bevendo.

Il mio piano d’azione (che non ho rispettato).

Il piano era questo: cercare di spaziare il più possibile tra birre italiane ed estere cercando di uscire dal mio solito schema, per così dire, “anglosassone”. Ci sono riuscito? Non sto nemmeno a dirtelo…la storia continua e sono finito, di nuovo, sulle bitter ale.

Devo dire che ho trovato ottimi esemplari di questo stile, anche se non ne sono mancati altri come India Pale Ale, Sassion I.P.A., Pale Ale, Brown Ale e qualche stile tedesco, tra cui un’ottima kölsh.

Le 5 birre che descrivo (elenco):

  • Woldtop Brewery – Bitter – 3,7 a.b.v.
  • Harbour Brewery Co. – Cornish Bitter – 4,5 a.b.v.
  • Verdant Brewing Co. – Light Bulb Extra Pale Ale – 4,5 a.b.v.
  • Black Sheep Brewery – Best Bitter – 3,8 a.b.v.
  • Pelicon Pivovarna – Black Aurora Temni Ale – 6,2 a.b.v.

Questo è l’elenco delle cinque birre che ho deciso di descrivere in questo articolo che riguarda il Beer Attraction 2020.

Woldtop Brewery – Bitter –

Il colore è ambra, la schiuma bianca. Al naso ho sentito molta frutta rossa, in primis amarene, poi legno di pino e delle tostature molto delicate di nocciola e soprattutto di mandorle. E’ molto profumata. In bocca le note del naso si ripetono, il corpo è leggero ed in perfetto stile. E’ una birra di grande attenuazione. La bocca rimane secca.

Harbour Brewery Co. – Cornish Bitter –

Questa Bitter Ale di colore ambrato e con una schiuma bianca, al naso presenta della frutta rossa disidratata unita alle morbidezze del malto,del burro fuso e di qualcosa che ricorda la frutta secca (in primis anacardi). In bocca, il corpo è esile, fresco e poco carbonato, come vuole lo stile. Sul finale l’attenuazione prende il posto dell’amaro.

Verdant Brewing Co. – Light Bulb Extra Pale Ale –

E’ una birra molto chiara e velata, con una schiuma non troppo fine, ma persistente. Al naso molti profumi citrici: ho trovato del lime, del cedro e uno sfondo di pompelmo. È presente anche la parte tropicale, con l’ananas. In bocca, questa birra ha un grande equilibrio e il fruttato non stona con i malti. La secchezza c’è ed è piacevole, così come il finale erbaceo amaro.

Black Sheep Brewery – Best Bitter –

Ambrata, con sentori al naso di biscotto, cereali e pane che, piano piano, lasciano il posto ad un erbaceo delicato, oltre ad un terroso misto a pepe molto elegante. In bocca, passatemi il termine, è britannica, di grande secchezza con un corpo ben bilanciato e di facile bevuta. Si chiude con un amaro non invadente.

Pelicon Pivovarna – Black Aurora Temni Ale –

Un’ottima birra slovena. Di colore scuro, quasi nero, con una schiuma bianca e persistente. Per quanto riguarda il naso si parte subito con delle note di cioccolato fondente e frutta disidratata rossa. In bocca, ha una discreta importanza ed un finale di caffè. È nata per celebrare il malto Black e il luppolo sloveno Aurora.

Certo, queste sono cinque delle tantissime birre che ho bevuto (chi era con me può testimoniare 😉 ).

Ottime birre che ho avuto il piacere di conoscere in quel di Rimini. La varietà è tanta tra i padiglioni del Beer Attraction.

Bitter Ale a parte, sono riuscito ad andare anche su alcuni altri stili come Sour, basse fermentazioni tedesche, qualche stile belga prodotto in Italia e molto altro. Questa dovrebbe essere tra le tappe obbligate di ogni appassionato di birra. D’altronde, oltre alle birre “nostrane” troviamo schierate, in prima linea, molte birre estere che vale la pena bere e che non sempre riusciamo a trovare nei nostri pub.

Questo è stato l’articolo a tema “eventi” per il mese di febbraio. Spero di poter partecipare a qualche evento birrario anche a Marzo, ma non posso ancora prometterlo.

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