COME BERE UNA BIRRA: IL PRIMO APPROCCIO

Come si beve una birra? Beh, lo so che lo sapete e so che lo avrete già fatto migliaia di volte. Ma quello che intendo con ” come bere una birra ” è il modo, cioè l’approccio mentale che possiamo esercitare per carpire la birra che abbiamo davanti e, in ultima analisi, esaltarne il gusto.

Come bere una birra: il primo approccio

Il gusto non è solo biochimica, è anche psicologia

MADS MIKKELSEN – Hannibal Lecter (la serie)

Non sto parlando di degustazione vera e propria. Mi piace molto l’idea di godibilità slegata da quella che, spesso, mi sembra più una gara alla ricerca di gusti e profumi (nel peggiore dei casi dei difetti), più che una comprensione della birra.

Quindi, quello che voglio trasmettere con questo primo articolo e i quattro successivi è non tanto di giudicare la birra ma, piuttosto, come fare per berne e goderne comprendendola.

Credo che bere e dare attenzione alla bevuta esalti il nostro piacere.

Inutile dirvi che ci sono molte tecniche, più o meno valide. L’importante è come le impieghiamo: in linea con quello che dicevamo prima, se passiamo la serata al pub con il naso dentro al bicchiere cercando punti isolati per “degustare”… beh, direi che questo non aiuta tanto la ricerca di un piacere con la bevuta in primo piano.

A mio avviso, molto meglio avere la compagnia giusta, quella con cui la nostra mente è in relax, annusare la birra certo e, ancor prima, guardarne il colore per non vedere l’ora di poterla bere. Tutto ciò senza dimenticarsi della piacevolezza dell’avere un bicchiere di birra in mano.

Dopo aver finito la prima pinta, difficilmente ne scelgo un’altra diversa da provare, magari sconosciuta. Trovo che il top sia ordinare la stessa. (Spero valga anche per voi) Se lo faccio è perché mi è piaciuta, mi sta rilassando berla e non c’è niente di meglio che darmi un’altra occasione per gustarne ancora. Ma procediamo con il nostro discorso.

Come bere una birra? Due regole

Bene! Ora che ho fatto la mia premessa (forse un po’ lunga come premessa) vorrei darvi un paio di indicazioni per godere delle bevute che, tra tutti, facciamo al pub, a casa, o dove vi pare.

  1. La concentrazione
  2. La ripetizione

La concentrazione

Essere concentrati significa essere presenti. Essere presenti con la testa su quello che stiamo facendo. Non perderci niente di quel momento. Quando stiamo guardando, annusando, gustando la nostra birra è importante essere lì. Concentrazione ogni volta che anche solo per pochi secondi valutiamo la vista, l’olfatto o il gusto della birra.

La ripetizione

La ripetizione va a braccetto sia con il discorso che vi facevo prima sul “un’altra, per favore”, sia su un discorso di ripetere quei gesti che vi fanno essere concentrati (li vedremo nei prossimi articoli) in modo da renderli una “seconda pelle” e poterli impiegare in scioltezza, senza doversi creare delle stanze bianche e ovattate per poter bere con gusto e consapevolezza una birra.

Come bere una birra: conclusioni

Questi, a mio avviso, sono i primissimi due step da imparare sul “come bere una birra” . Al di là di corsi (comunque importantissimi) libri (ari-comunque importantissimi) e il seguire blog di settore (questa è di parte ahahaha), sono sicuro che questa mentalità nella bevuta sarà fonte di piacere ed esalterà il gusto delle vostre bevute.

Sono consapevole che non tutti sarete d’accordo con me. Spero me lo facciate sapere nei commenti e questo vale, ovviamente, anche per chi è d’accordo.

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